Oggi, nell’appuntamento “Games Story” (nel quale descrivo i videogiochi che hanno fatto la storia degli ultimi 20 anni) parlerò di un bellissimo gioco distribuito dalla LucasArts. Il videogame in questione è “Outlaws“, uscito nel 1997. L’ambientazione è tipicamente western e il gioco si svolge in prima persona seguendo una storia piuttosto lineare, nella quale bisogna combattere e risolvere piccoli enigmi che via via vengono proposti al protagonista, un ex sceriffo che ha perso il posto dato che ha ucciso troppi criminali. Il videogame è contenuto in 1 CD e c’è la possibiità di giocare sia in modalità singola che in modalità multigiocatore.
Da Wikipedia:
La storia del gioco si apre con una scena in full-motion video di buona fattura, in cui viene narrata la vicenda. Un ricco proprietario terriero decide di espandere su tutti i territori limitrofi il suo potere per poter costruire una linea ferroviaria. Egli invia i suoi scagnozzi a convincere i proprietari terrieri dei dintorni a lasciare le terre o a cederle a basso costo. La scena passa allora al protagonista: egli è un ex sceriffo, “licenziato” perché ha ucciso troppi criminali. La scena si svolge all’interno di una piccola bottega di paese, in cui l’ex sceriffo compra, per il compleanno della moglie, una boccetta di profumo. La scena si sposta successivamente al ranch del protagonista, dove la moglie riceve la visita del “dottore” e del suo assistente, due emissari del bieco antagonista, che intimano alla moglie e alla figlia, prima con le buone per poi passare alle revolverate e all’incendio della casa, di abbandonare le loro terre. [...]
Trailer:




Nello spazio “Games Story” odierno, primo del 2008, tratterò un videogame storico col quale ho giocato tantissimo nei primissimi anni 90. Il gioco in questione è “
Nell’ultimo spazio “Games Story” di questo 2007, parleremo di un videogioco disribuito ben 15 anni fa. Era il 1992 infatti quando la Infogrames rilasciò “Alone in the dark“, primo di una serie lunga 5 episodi (l’uscita del quinto è prevista per marzo 2008) La sua grafica poligonale è passata alla storia, così come le ambientazioni cupe e tetre, tipiche della serie. Molti computer dell’epoca si trovarono in difficoltà per permettere un buon andamento ed una buona visualizzazione del gioco. Dopo la descrizione è presente il video che vi farà vedere l’apertura del primo episodio della serie.
