Barzelletta: Turista giapponese in Italia

Un turista giapponese arriva a Fiumicino e prende un taxi per recarsi in centro a Roma. A un certo punto una moto sorpassa il taxi e il giapponese, battendo sulla spalla del taxista:
- Questa Suzuki, moto davvelo veloce, fatta in Giappone!
Poco dopo un`altra auto sorpassa il taxi e il giapponese dice al taxista:
- Questa Toyota, auto davvelo veloce, fatta in Giappone!
Arrivati a Roma il taxista mostra la cifra sul tassametro:
- Sono 110 euro…
Il giapponese:
- Questo taxi tloppo calo!
E il taxista:
- Questo tassametlo veloce, fatto in Giappone! (Risatefacili)

Julian Casablancas a proposito del suo disco solista e di quello degli Strokes

Ancora Julian Casablancas che parla del suo album d’esordio solista (‘Phrazes For The Young’), uscito tra venerdì scorso e oggi in tutto il mondo. A raccoglierne i pensieri, che inevitabilmente si spingono anche in direzione Strokes, ‘Billboard.com’.

Il mio intento è sempre quello di fare musica“, dice Julian, “Credo che la mia band stia attraversando un periodo di trasformazione, e che per una parte del materiale che avevo da parte non sia ancora pronta. Ma io volevo pubblicarle queste canzoni, quindi ho preso la palla al balzo: all’inizio è stata come una necessità quella di fare tutto da solo, ma alla fine mi sono proprio divertito.

Alcune delle canzoni contenute in ‘Phrazes’, infatti, erano originariamente state pensate per gli Strokes, per poi essere utilizzate ad altro scopo visto il disinteresse dei compagni di band: “Effettivamente è come se stessi rinunciando ad avere il controllo del gruppo. Stiamo cercando di far sì che diventi una sorta di band collaborativa. Per cui questa era l’occasione per me per occuparmi di qualcosa su cui potessi lavorare su ogni dettaglio. Come facevo i primi tempi negli Strokes, quando scrivevo da solo le parti di basso, di batteria e persino gli assoli.” “I synth in questo disco c’erano sin dal principio, in genere scrivo le canzoni per il 50% con la chitarra e per l’altro 50% alla tastiera. Ma negli Strokes tutto viene incanalato nelle chitarre, delle quali io sono fan ed è anche ciò che voglio. A questo giro, però, quello che è stato scritto con le tastiere è rimasto sulle tastiere.”

Per quanto riguarda il quarto LP degli Strokes, Casablancas conferma che la band dovrebbe ritrovarsi a gennaio per lavorare insieme, affermando che le relazioni interne ora sono più distese proprio per la presenza dei vari side projects che fanno da ‘valvola di sfogo’: “Tutti sono più accomodanti, tutti hanno più fiducia nei propri mezzi e si fidano in modo maggiore degli altri. Credo che piano piano per ognuno di noi sia diventato sempre più importante realizzare l’album al quale stiamo lavorando, ma non voglio fare previsioni, perché ogni volta che le faccio le sbaglio. Quindi lascerò che le cose vadano da sé.” (Indie-rock)

Caravaggio a Varese con i due San Francesco

A 400 anni dalla morte del Caravaggio, Varese sarà sede di una grande mostra dedicata al Maestro. Dal 7 novembre al 10 gennaio 2010, presso il Castello di Masnago, si terrà una esposizione che avrà quale oggetto principale due dipinti quasi identici, attrribuiti all’artista.

Le opere rappresentano entrambe “San Francesco in meditazione”. Su questi dipinti, restaurati qualche anno fa da Rossella Vodret, e’ stata formulata dalla restauratrice una ipotesi circa l’autenticita’ dell’uno e la non autenticita’ dell’altro, attribuito invece ad un pittore di scuola caravaggesca. Altri autorevoli studiosi sostengono tuttavia tesi diverse, con motivazioni scientifiche altrettanto fondate.

Oggi, uno dei dibattiti più accesi e appassionati è proprio questo: qual è l’originale ? Quale la copia ? In molti casi il dibattito è ancora aperto, anche se le attuali tecniche di restauro aiutano notevolmente gli studiosi.

Caravaggio è senza dubbio genio italiano e universale, protagonista indiscusso di uno dei momenti più eccezionali della storia dell’arte. La sua figura carismatica, unita alla sua vita avventurosa, lo rendono un personaggio unico, controverso, affascinante.
Le sue opere vennero commissionate da Principi e Papi, e furono ritenute già dai contemporanei dei capolavori assoluti. Da qui ecco allora spuntare gli innumerevoli tentativi di copie ed imitazioni.

La mostra è stata presentata a Roma al Palazzo del Viminale mercoledi’ 28 ottobre con l’esposizione dei due dipinti, alla presenza del Ministro dell’Interno Roberto Maroni.

Ad inaugurare l’esposizione, al Castello di Masnago , Sabato 7 Novembre alle ore 11, con apertura al pubblico fino a Domenica 10 gennaio 2010 sarà invece il sindaco di Varese Attilio Fontana.

La mostra approderà anche all’Expo di Shanghai 2010, portando per la prima volta Caravaggio in Cina. Un fatto importante, per il quale anche Varese può attribuirsi un piccolo merito. (Beni Culturali)

Data Inizio:07 novembre 2009
Data Fine: 10 gennaio 2010
Luogo: Varese, Castello di Masnago

Rick Rubin produrrà il secondo album dei Glasvegas

Sarà Rick Rubin, storico produttore americano (che ha lavorato, tra gli altri, anche con Red Hot Chili Peppers, RATM, Metallica e un po’ tutto il panorama hard-rock USA), a lavorare sul secondo album dei Glasvegas. E Rick ha preso così a cuore la missione da invitare a casa propria la band di Glasgow.

E’ forntman James Allan a dichiararlo a ‘Nme.com’, spigando che il gruppo avrebbe voluto affidare anche il secondo lavoro a Rich Costey (il produttore del loro debutto), ma che Rubin li avrebbe come ‘prenotati’ invitandoli a casa propria per registrare le parti di batteria.

“Ci saremmo dovuti già andare, ma il processo di scrittura e di registrazione dei demo sta andando così bene che non volevamo interromperlo. Ci recheremo a LA tra due settimane, quando tutto sarà messo su nastro.”

Nel disco“, aggiunge Allan, “E’ il tema dell’amore quello predominante, l’amore trovato e l’amore perduto. E’ in un certo senso il seguito del nostro debutto: anch’esso aveva canzoni d’amore, ma era più un’aspirazione all’amore, mentre ora è presente in forma concreta.

Cinema: Box Office 26 ottobre – 1 novembre 2009

da www.film.it

Calcio: L’Inter vola ad un distacco record di +7, impresa del Napoli contro la Juve (da 0-2 a 3-2), vincono anche Milan e Roma

Articolo per il blog di Antonio sulla 11ª giornata di Serie A.

(Borriello segna il suo secondo gol / Milan-Parma 2-0)

SOCCER-ITALY/

Basket: Varese espugna Montegranaro

Importante vittoria della Cimberio che espugna il campo di Montegranaro disputando una grande prova di squadra. Pur priva dell’infortunato Slay, Varese conduce per tutti i 40 minuti raggiungendo anche un vantaggio di 20 lunghezze (+22 al termine del primo tempo). L’inizio è subito favorevole ai biancorossi che si portano sull’8-0. La Cimberio fa circolare bene la palla e difende forte sia sugli esterni che sui lunghi avversari. Childress detta i ritmi della partita, mentre Cotani, Galanda e Martinoni si impongono sotto i tabelloni. Frates prova anche la difesa a zona, ma gli uomini di Pillastrini si dimostrano freddi e lucidi finalizzando gli attacchi. Montegranaro perde la bussola e prova a rientrare con il tiro perimetrale, ma la scarsa precisione dei propri giocatori e qualche palla persa di troppo consentono a Varese di mantenere un vantaggio rassicurante. Nel secondo tempo i marchigiani provano a rimescolare le carte alternando Cavaliero e Cinciarini in regia, ma il risultato non cambia perchè la Cimberio gestisce i ritmi della gara. Thomas martella il canestro avversario con regolarità e Pillastrini trova risorse da tutti gli uomini a disposizione. Finisce così sull’85 a 73 e per Varese arriva la prima, meritata, vittoria esterna della stagione. (Pallacanestro Varese)

Sigma C. Montegranaro – Cimberio Varese 73-85
(16-29, 29-51; 53-66)

SIGMA C. Montegranaro: Hite 14 (4-6, 2-4), Antonutti 2 (1-2, 0-1), Cavaliero 5 (1-1, 1-3), Marquinhos 17 (3-4, 2-4), Filloy (0-1, 0-2), Maestranzi 9 (1-1, 2-6), Nasini ne, Lechthaler, Cinciarini 4 (2-3, 1-2), Ongenaet ne, Brunner 11 (4-10), Ivanov 11 (4-6, 0-3). All. Frates.

CIMBERIO Varese: Passera 5 (1-2, 1-1), Morandais 4 (2-3, 0-2), Antonelli 2 (1-2), Mian ne, Galanda 13 (6-11), Thomas 20 (5-8, 2-3), Zahariev ne, Martinoni 16 (6-9, 1-1), Cotani 12 (3-4, 0-2), Childress 9 (3-4, 0-2), Gergati 4 (1-1, 0-1), Slay ne. All. Pillastrini.

Arbitri: Facchini, Martolini, Lanzarini.

Note. Da 2: M 20-34, V 28-44. Da 3: M 7-25, V 4-10. Tl: M 12-15, V 17-20. Rimbalzi: M 34 (14 off., Brunner e Ivanov 12), V 24 (4 off, Cotani 6). Assist: M 6 (Marquinhos 2), V 10 (Thomas 4). Perse: M 19, V 14. Recuperate: M 14, V 20. Usc. 5 falli: Martinoni.

Gladiatori II

Gladiatori II

Gladiatori, la polvere dell’arena chiama: vivete straordinari combattimenti in tempo reale nelle affascinanti arene dell’antica Roma!

Smania di vittoria, nessuna paura della morte e coraggio sono le doti necessarie per arrivare alla vittoria. Dimostrate dunque forza e coraggio combattendo dal vivo contro migliaia di avversari reali.
Create la vostra arena dandole un fantastico look tridimensionale e date a vita a combattimenti valorosi a tutto schermo!

Avanti gladiatori… non esitate!


 

Tre concerti italiani per gli Air

Tre concerti italiani per gli Air: Jean Benoit Dunckel e Nicolas Godin saranno nel nostro Paese a gennaio.

Nello specifico, il duo francese si esibirà giovedì 21 gennaio ai Magazzini Generali di Milano, venerdì 22 all’Estragon di Bologna e sabato 23 all’Auditorium di Roma (sala Sinopoli).

I biglietti per Milano e Bologna costano 30 euro, quelli per Roma vanno dai 35 ai 45 euro. A tutti questi prezzi vanno aggiunti i diritti di prevendita.

Gli Air hanno pubblicato quest’anno il loro 5° LP, intitolato ‘Love 2′. Il disco, registrato nello studio di propietà del gruppo, è descritto da chi lo ha sentito come un ritorno alle sonorità del loro primo album, ‘Moon Safari’ (1998). (Indie-rock)

Il Telescopio di Galileo. Lo strumento che ha cambiato il mondo

Grazie a Galileo Galilei, tra l’estate e l’autunno del 1609 l’universo assume d’un tratto una fisionomia completamente nuova. Il cannocchiale consente infatti a Galileo di confermare le rivoluzionarie teorie di Nicolò Copernico: la Terra non è immobile al centro dell’universo, ma ruota su se stessa e orbita intorno al Sole. È l’annuncio di un’astronomia e di una visione del mondo destinate a provocare sconvolgimenti straordinari.

A 400 anni di distanza da quei giorni epocali, l’Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze ha dedicato al telescopio di Galileo e alle osservazioni celesti dello scienziato toscano, una mostra spettacolare, presentata per la prima volta a Firenze (4 marzo 2008 – 31 gennaio 2009) e successivamente allestita a Pechino, Filadelfia e Stoccolma con grande successo.

L’esposizione sarà proposta al pubblico romano dal 30 ottobre 2009 al 6 gennaio 2010 nella sede di Palazzo Incontro, per iniziativa della Provincia di Roma, organizzata in collaborazione con Civita e Opera Laboratori Fiorentini. Continua a leggere…